Parodontite: quali sono sintomi e cure?

Parodontite: quali sono sintomi e cure?

La parodontite è un’infiammazione che coinvolge le gengive e i tessuti a sostegno dei denti. Conosciuta anche come piorrea, la parodontite è la sesta malattia più diffusa al mondo. Essa deriva dalla proliferazione di batteri presenti all’interno della bocca in grado di danneggiare seriamente il cavo orale. Gli accumuli di batteri presenti nella bocca corrodono gradualmente le strutture del parodonto, causando così un deterioramento che man mano indebolisce il sostegno dei denti.

Le conseguenze di questa malattia sono gravi, e in pochi sono a conoscenza della portata dei danni che provocano, come ad esempio la perdita di denti. La parodontite inizialmente può essere asintomatica e perciò viene presa sottogamba, quando in realtà ne soffre quasi la metà della popolazione italiana.

I campanelli d’allarme

È molto importante essere in grado di intercettare i primi sintomi della parodontite, per correre in tempo ai ripari e rivolgersi al proprio dentista prima che sia troppo tardi.

Quali sono i primi segni della parodontite?

  • Una sgradevole alitosi
  • Uno spiacevole sanguinamento delle gengive durante lo spazzolamento dei denti
  • Un fastidioso l’accumulo di residui di cibo tra i denti
  • Un irritante gonfiore delle gengive e ipersensibilità
  • Una problematica recessione gengivale con anomalo aumento della mobilità dentale
  • Un insopportabile dolore che rende difficile la masticazione

L’avanzamento della malattia spesso è molto lento. Intercettare i sintomi a volte richiede tempo e dunque è meglio rivolgersi al proprio dentista appena si nota qualcosa di anomalo per approfondire un sintomo sospetto, come un inconsueto sanguinamento. Prima si diagnostica la malattia, più rapidamente e facilmente è possibile agire per controllarla e curarla.

Come si cura

Al fine di sviluppare un trattamento parodontale mirato e su misura, è necessario indentificare le cause che hanno portato all’infezione. Esse possono essere di natura genetica o di predisposizione all’infezione, ma anche di natura esterna come una scorretta igiene orale o un’azione nociva del fumo di sigaretta.

Sono il dentista e l’igienista a suggerire e pianificare il percorso di cura più adatto allo stato di salute del paziente.

È possibile curare la parodontite grazie al lavoro combinato di professionisti: la terapia principale consiste nell’eliminazione dei batteri che si trovano sulla superficie di denti e gengive che sono causa di placca e tartaro. Una volta terminata la rimozione, nel caso sia necessario, è il dentista a prescrivere terapie antibiotiche mirate a eliminare gli agenti patogeni che si annidano all’interno dei tessuti e impedire un nuovo attacco dei batteri.

Oltre alla diagnosi e l’eliminazione dei batteri da parte del proprio dentista, risulta essenziale una revisione generale della propria routine, al fine di abolire le cattive abitudini e assumere un comportamento corretto.  Una particolare attenzione e una corretta igiene orale impediranno la proliferazione dei batteri che potrebbero causare nuove infezioni.

Dott. Marco De Angelis

Dott. Marco De Angelis

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