Abitudini viziate: come agire per correggerle

Abitudini viziate: come agire per correggerle?

Lo sviluppo dento-scheletrico del bambino è il risultato dell’interazione tra patrimonio genetico e cause ambientali, quali anomalie comportamentali o abitudini viziate e anomalie strutturali muscolari.
Per abitudini viziate si intendono tutti quei comportamenti che, protratti nel tempo, possono influenzare negativamente lo sviluppo dentale e scheletrico, provocando, quindi, malocclusioni dentali e disarmonie scheletriche. Intercettare precocemente questi errati comportamenti consentirebbe di evitare terapie più lunghe e complesse.

Tra le abitudini viziate principali rientrano:

  • Deglutizione atipica
  • Succhiamento del ciuccio, del pollice, del dito e labbro
  • Respirazione orale

 

Deglutizione atipica

La deglutizione è il meccanismo che consente la propulsione della saliva e del materiale ingerito dal cavo orale fino allo stomaco. Tale meccanismo cambia durante il corso della vita ed il passaggio ad una deglutizione “adulta” o “matura” avviene attraverso varie tappe di maturazione legate all’età, al tipo di alimentazione e al grado di sviluppo del sistema neuromuscolare.

Distinguiamo cronologicamente una deglutizione fetale, infantile, mista e adulta. Il mancato passaggio della deglutizione infantile al modello di deglutizione adulta definisce la deglutizione atipica, disordine miofunzionale caratterizzato da un’anomala postura della lingua durante la deglutizione.

Deglutizione atipica sintomi

Uno dei principali segni clinici di deglutizione atipica è l’interposizione, durante l’atto deglutitorio, della lingua tra le arcate dentarie. Fisiologicamente, durante la deglutizione la lingua dovrebbe toccare la papilla posizionata dietro gli incisivi superiori. Questa disfunzione coinvolge soprattutto i bambini che presentano il morso aperto anteriore, ovvero spazio tra i denti anteriori superiori e anteriori inferiori presente quando il bambino porta i denti in contatto tra loro.

Questa anomalia comportamentale, se non corretta precocemente, potrebbe avere delle ripercussioni sulla crescita cranio-facciale provocando malocclusioni dentali, problemi di masticazione, difetti di pronuncia e alterazioni estetiche.

Suzione del pollice o del ciuccio

La suzione del pollice, del dito o del labbro o del ciuccio, rappresenta una delle abitudini viziate più frequenti nel bambino. Tutti i genitori sanno bene quanto quest’abitudine tranquillizzi il bambino.

Questo comportamento potrebbe essere mantenuto se circoscritto ai primi 2-3 anni di vita. Se, invece, si protrae nel tempo, diventando quindi un’abitudine viziata, può causare importanti alterazioni dento-scheletriche quali: contrazione del palato, incisivi sporgenti e/o arretramento della mandibola.

Fisiologicamente, i succhiamenti terminati entro i due/tre anni di vita consentono un recupero fisiologico della crescita prevista del bambino

Respirazione orale

Tra le cause di malocclusione dentale è presente la respirazione orale, un’alterazione nel modo di respirare in cui la respirazione avviene a bocca aperta. Normalmente, la respirazione avviene attraverso il naso con le labbra unite o leggermente separate. La respirazione orale favorisce una crescita sfavorevole del distretto cranio-facciale del soggetto.

Oggi, si ritiene che tale abitudine viziata sia legata a determinate caratteristiche dento-facciali (facies adenoidea) quali:

  • Faccia lunga e stretta
  • Contrazione nel mascellare superiore
  • Naso poco sviluppato
  • Viso inespressivo
  • Occhiaie
  • Incompetenza labiale
  • Postura linguale bassa
  • Gengivite
  • Muscolatura scarsamente sviluppata
  • Morso incrociato mono o bilaterale (i denti dell’arcata superiore sono all’interno rispetto a quelli dell’arcata inferiore)
  • Morso aperto dentale
  • Affollamento dentale

Diverse sono le cause che ostacolano la respirazione nasale favorendo quella orale. Le principali sono: ristrettezza delle narici, deformazione del setto nasale, riniti, allergie croniche, ipertrofia tonsillare e adenoidea, etc..

È, inoltre, opportuno sottolineare che le abitudini viziate possono essere presenti sia da svegli che nel sonno.

 

Come eliminare le abitudini viziate?

Il miglior modo per interrompere questi comportamenti è intervenire precocemente. Infatti, se l’abitudine viziata viene eliminata quando il bambino è ancora in fase di crescita, ci sono buone possibilità che eventuali alterazioni scheletriche e dentali si risolvano in maniera spontanea.

Tuttavia, spesso sono necessari dispositivi ortodontici per aiutare il bambino a superare le problematiche correlate all’abitudine pregressa. Un trattamento intercettivo, infatti, consentirebbe di evitare trattamenti più lunghi e complessi.

Per garantire una buona risoluzione di tali abitudini nel bambino, talvolta è necessario un approccio multidisciplinare, che coinvolga differenti figure professionali come pediatri, ortodontisti, psicologi e logopedisti.

Il successo nel trattamento delle abitudini viziate è dato dalla tempestività di intercettazione e dalla collaborazione e motivazione del bambino.

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Dott. Marco De Angelis

“Ho fondato e gestisco personalmente gli studi dentistici DENS ed il Centro Medico Lombardo: sono un Odontoiatra prima di essere imprenditore. Credo nella sanità di qualità, personalizzata e al giusto prezzo. Le persone che visito e con cui lavoro, prima ancora di essere pazienti e professionisti sono esseri umani, e ritengo di inestimabile valore il rapporto che si crea con loro.

Piani di cura personalizzati ed una accoglienza curata nei dettagli: INSIEME PER IL TUO SORRISO non è uno slogan, ma la mia filosofia di lavoro da sempre.”

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