
Scritto da: Dott. Marco De Angelis
Data: 12 febbraio 2025
Tempo di lettura: circa 7 minuti
L’erosione dentale è oggi una delle condizioni più frequentemente riscontrate nella pratica clinica quotidiana.
Si tratta di una perdita progressiva dei tessuti duri del dente causata dall’azione di acidi non mediata dai batteri,
caratteristica che la distingue dalla carie. Negli ultimi anni la sua incidenza è aumentata in modo significativo,
riflettendo cambiamenti nello stile di vita, nelle abitudini alimentari e nella diffusione di condizioni sistemiche
come il reflusso gastroesofageo.
Anche pazienti con ottima igiene orale possono sviluppare erosione dentale: per questo una diagnosi precoce
nel contesto di un controllo di igiene professionale è oggi essenziale.
Un approfondimento clinico utile è disponibile in questa immagine pubblicata su ResearchGate:
caso di erosione dentale severa
.
Ulteriore materiale scientifico qui:
immagine del processo erosivo da MDPI
.
Che cos’è l’erosione dentale e perché oggi è così diffusa
Lo smalto dentale è estremamente mineralizzato ma sensibile agli sbalzi di pH.
Quando il pH orale scende sotto 5,5 inizia la demineralizzazione.
Se l’esposizione acida è frequente, la remineralizzazione naturale non riesce a compensare e il tessuto si assottiglia.
1. Fattori alimentari che favoriscono l’erosione dentale
Le diete moderne includono numerosi alimenti e bevande acide: soft drinks, energy drink, succhi di frutta, agrumi, yogurt acidi e prodotti a base di aceto.
Per limitare i danni, è utile affiancare una visita di prevenzione periodica.
2. Reflusso gastroesofageo (GERD)
Il reflusso gastroesofageo è una delle cause principali di erosione intrinseca.
La progressione può essere rapida, soprattutto nei pazienti che sperimentano episodi notturni.
Molti pazienti scoprono il problema proprio durante una visita odontoiatrica conservativa.
3. Farmaci e condizioni che riducono la salivazione
La saliva è un potente sistema tampone. Farmaci antidepressivi, antistaminici, antipertensivi e broncodilatatori riducono il flusso salivare.
Individuare precocemente questi effetti è parte dell’approccio clinico dei nostri studi dentistici DENS.
4. Disturbi della nutrizione e dell’alimentazione
Anoressia e bulimia espongono i denti all’acido gastrico, causando usure avanzate.
L’odontoiatra può riconoscerne i segni tipici durante un consulto specialistico
.
5. Attività sportiva intensa
Gli sportivi sono esposti a rischi aggiuntivi: disidratazione, riduzione del flusso salivare, uso di paradenti e consumo frequente di energy drink.
Una valutazione personalizzata può essere effettuata presso qualsiasi sede DENS: trova la sede più vicina.
Erosione dentale: come riconoscerla e come si effettua la diagnosi clinica
I segni clinici tipici dell’erosione comprendono:
- superfici lisce e lucide;
- alterazioni cromatiche per esposizione della dentina;
- sensibilità dentinale;
- bordi incisali fragili;
- perdita di anatomia occlusale.
Nei centri DENS utilizziamo il sistema BEWE (Basic Erosive Wear Examination),
strumento oggettivo e affidabile per classificare la gravità dell’usura e pianificare la terapia.
Trattamento dell’erosione dentale: prevenzione, remineralizzazione e restauri conservativi
La gestione dell’erosione dentale richiede un approccio integrato: prevenzione domiciliare, terapie remineralizzanti,
riabilitazioni conservative quando necessario. Per approfondire le metodologie adottate, visita la sezione Odontoiatria Conservativa.
1. Prevenzione domiciliare
Sono consigliati dentifrici e collutori contenenti:
- sistemi tampone fosfato;
- carnosina;
- idrossiapatite bioattiva con magnesio e stronzio;
- fluoro;
- calcio glicerofosfato e chitosano.
2. Trattamenti professionali
Nei casi iniziali o moderati sono utili:
- mousse a base di ACP (calcio fosfato amorfo);
- fluoruri ad alta concentrazione;
- protocolli desensibilizzanti prolungati.
Questi trattamenti vengono eseguiti durante le sedute di igiene dentale professionale.
3. Riabilitazioni conservative
Nei casi avanzati è possibile ricostruire forma e funzione tramite:
- restauri diretti in composito;
- faccette additive ultraconservative;
- intarsi o protesi nei casi complessi.
Scopri di più sulle nostre soluzioni estetiche nella sezione dedicata alle faccette dentali.
Prima e dopo: riabilitazione conservativa
Esempi clinici utili alla comprensione del risultato terapeutico:
Erosione dentale: perché serve un approccio clinico multidisciplinare
L’erosione dentale è il risultato dell’interazione fra stile di vita, alimentazione, fisiologia e abitudini quotidiane.
Per questo nei centri DENS adottiamo un modello multidisciplinare, che integra diagnosi avanzata, prevenzione efficace
e terapie personalizzate. Scopri il nostro approccio: Chi siamo.
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