Alitosi: cause e rimedi

alitosi cause e rimedi

Che cos’è l’alitosi?

L’alitosi, conosciuta in termini tecnici anche come “foetor ex ore” o “bromopnea” o semplicemente come alito cattivo, si manifesta con un odore sgradevole e persistente della bocca.

Questo odore viene percepito in prima persona da chi è affetto da alitosi, ma è possibile che venga percepito anche delle persone vicino.

L’alitosi è una condizione transitoria che colpisce individui di sesso e età differenti.

Il test per misurare l’alitosi

Esiste un test che permette di misurare l’intensità dell’alitosi e che permette al Dentista di avere una diagnosi più accurata e specifica per il singolo paziente.

Lo “sniff test” è un test  che misura tramite l’apprezzamento olfattivo da parte del Dentista dell’odore dell’aria espirata dal paziente. Per avere un quadro il più possibile corretto è preferibile che il test venga eseguito da più persone, ad esempio: dall’odontoiatra, dal parodontologo e dall’igienista.

Per effettuare il test è fondamentale che il paziente venga esaminato in condizioni standard: al mattino a digiuno e senza aver effettuato manovre di igiene orale o masticato gomme, caramelle o fumato nelle tre ore precedenti.

Quali sono le cause dell’alitosi?

Le cause principali dell’alitosi possono essere di varia natura. Nella maggior parte dei casi gli individui che soffrono di alito cattivo ne soffrano solo per momenti specifici della propria vita: difatti l’alitosi si può considerare un fenomeno parafisiologico. L’ansia, lo stress o situazioni particolari possono farlo scaturire o rafforzarlo.

In linea generale si può affermare che l’alitosi può dipendere da:

  1. Fumo di sigarette classiche o elettroniche
  2. Scarsa igiene orale
  3. Secchezza delle fauci ovvero l’assenza di saliva all’interno del cavo orale
  4. L’assunzione di farmaci che possono contribuire alla secchezza delle fauci o che rilasciano sostanze chimiche che possono alterare l’odore nel nostro respiro
  5. Problemi legati al parodonto come la gengivite e la parodontite
  6. Malattie sistemiche di varia natura

In alcuni casi più gravi l’alitosi, infatti, può essere un sintomo che può indicare la presenza di una malattia più o meno grave. Le malattie che possono essere scoperte tramite l’alitosi possono essere: il reflusso gastrico, la parodontite e alcune malattie metaboliche come insufficienza renale, epatite o diabete.

Rimedi per l’alitosi: a casa e dal dentista

I rimedi per combattere l’alitosi possono essere di diversi tipi e possono essere attuati sia a casa sia in collaborazione con il proprio dentista di fiducia:

  1. Evitare un’alimentazione che può causare una difficile digestione come: alimenti fritti, speziati, contenenti aglio e cipolla, latte e derivati.
  2. Evitare alimenti che possono causare o implementare la secchezza delle fauci come l’assunzione di alimenti tannini come the, vino rosso e cacao amaro.
  3. Effettuare una corretta e rigorosa igiene orale domiciliare con spazzolino manuale o elettrico (tempo minimo di spazzolamento di 2-3 minuti per entrambi le arcate), utilizzo di filo interdentale e/o scovolino, eventuale sciacquo con collutorio senza alcool.
  4. Smettere di fumare.
  5. Fissare appuntamenti semestrali o trimestrali per effettuare l’igiene orale professionale presso il proprio studio dentistico di fiducia per tenere sotto controllo la presenza di placca e tartaro e prevenire la parodontite.

 

Dott. Marco De Angelis

Dott. Marco De Angelis

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